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Terenzio Formenti
GOCCE DI FELICITA' ... POSSIBILE
GOCCE DI FELICITA' ... POSSIBILE N. 2
GOCCE DI FELICITA' ... POSSIBILE N. 3
- giocare a baseball con le gocce d'acqua che cadono sul parabrezza
- pennellare un'ombra di serenità su un volto triste, donandogli una
poesia, un sorriso, o ambedue
- accettare la compagnia d'una goccia d'acqua incontrata nell'oceano...
o sotto la pioggia.
- catturare un'ombra nata dal buio... forse dalla luce
- accarezzare una pelle e far nascere un'anima
- accarezzare con gli occhi una figura che passa e che suscita armonia
- incontrare uno sguardo e sentire che qualcosa nasce dentro di noi
- accorgerci che qualcuno sta facendo qualcosa per noi, proprio per noi,
e che lo fa con amore
- accarezzare un corpo e accorgerti che stai dialogando
- incontrare due occhi e sentire che parlano con i nostri
- accorgersi di star respirando l'armonia dell'universo
- sentire che un bambino si abbandona a noi perchè sente di potersi
fidare
- incontrare una persona che abbandona la sua scorza e la sua corazza
e che si affida a noi.
- ricevere una carezza che ci da vita
- accarezzare un corpo che si lascia inventare
- incontrare uno sguardo che ci dona qualcosa
- sentire una goccia di sudore che ci scende per la schiena dandoci
brividi di piacere
- stormire con le foglie del bosco
- salire nel vento con le foglie d'autunno prese da un vortice
- incontrare alla curva di una strada di montagna un turbine di foglie
d'autunno che festose ci vengono incontro
- essere un granello di sabbia che gioca con l'onda sulla battigia
- essere onda che si frange e rifrange contro gli scogli
- lavarsi gli occhi al mattino e sentire che con noi milioni di occhi si
aprono alla vita in quel giorno
- essere sotto la pioggia e non sentirsi soli
- essere nel sole e sentire che milioni di persone godono con noi il suo
tepore, o soffrono il caldo che anche noi stiamo soffrendo
- guardare la luna con occhi da innamorato/a
- guardare la luna e sentirsi l'unica persona innamorata dell'universo
- sognare ad occhi aperti e accorgersene
- incontrare una mano che s'affida alla nostra
- incontrare una mano che ci fa sentire il piacere di quell'incontro
- svegliarsi e sentire che qualcuno/a sta respirando accanto a noi
- affidare ad un fuoco che arde le nostre attese
- dare un fuoco alle nostre attese
- chiedere alla pioggia come nasce
- chiedere al vento dove ha il suo nido
- incontrare un suono e lasciarsi prendere
- lasciarsi catturare dall'armonia del silenzio
- incontrare una persona che ci saluta senza conoscerci
- far nascere con una poesia due lacrime di gioia
- ricevere in dono un sorriso
- camminare nella nebbia in compagnia di noi stessi e non perdersi
- affidare il nostro corpo e la nostra anima nudi... almeno alle onde del
mare
- addormentarsi sulla riva di un ruscello cullati dal mormorio delle sue
piccole onde
- bere ad una sorgente di montagna, acqua, dono dell'universo
- scalare una montagna e sentire che le apparteniamo
- addormentarsi sentendo di appartenere al sonno dell'universo
- sentire che i pori della nostra pelle respirano e ridono con l'universo
- far nascere una persona e ringraziarla del dono che ci ha fatto
- reincontrare di tanto in tanto con stupore il bambino che vive in noi
- sentire che ci stiamo inventando giorno per giorno
- essere nudi nel vento e lasciarsi disciogliere nel sole
- farsi un manto di luna che gioca tra i cespugli
- seguire con gli occhi un gabbiano nel vento e perdersi con lui in un
volo infinito
- amarsi senza temere di perdersi perdersi senza temere di amare
- ricordarsi di dimenticare, e dimenticarsi di ricordare
- ascoltare per sentire
- guardare per vedere
- parlare e sentire il sapore dell'ascolto dell'altro
- fare in modo che l'altro, che sta parlando con noi, gusti il sapore del
nostro ascolto
- accorgersi che ogni goccia del mare gioca con le vicine anche se non
le conosce
- una pietra che ci parla
- un mare che ci narra le leggende dei popoli che lo amano e di quelli
che lo odiano
- cercare tra le nuvole il volto della persona amata
- una rondine che ci racconta le avventure del viaggio, fatto per tornare
da noi
- un porcospino che ci racconta i suoi sogni
- una stella che cadendo ci chiede di esprimere un desiderio
- vedere l'arcobaleno in un cielo che ne è privo, o in una notte senza
stelle
- augurare buona giornata ad una persona che ci guarda come per
chiedercelo
- vedere le nuvole di un cielo che ci lascia a bocca aperta
- sentire il sapore di un abbraccio che ci fa esistere
- sentire che la primavera è nata anche per noi
- accorgersi che l'autunno non è solo l'anticamera dell'inverno
- il sorriso che illumina un volto che più non scorderemo
- ricevere un grazie ed accorgersi che, forse, abbiamo fatto dono di un
frammento di noi
- accorgersi che, forse, la felicità non è solo una variante temporanea
dell'infelicità
- percorrere un sentiero di montagna, dove ognuno saluta ed è salutato
da chi incontra
- accorgersi che "oggi" non è solo un giorno che viene prima di
"domani" e dopo di "ieri", ma che è il primo giorno della vita che avremo
da vivere
- un fiore che ci canta una canzone d'amore
- accorgersi che l'aria che sfiora il volto dell'altro sfiora anche il nostro e
viceversa
- accorgersi che in una piscina, un fiume, un lago, un mare, l'acqua
che bagna il nostro corpo, bagna anche quello degli altri, di qualunque
colore esso sia
- percepire il corpo che abbiamo dentro ai nostri vestiti
- accorgerci che stiamo respirando e sentirlo come un dono
- essere nella nebbia e sentirsene piacevolmente avvolti
- accarezzare con gli occhi le piante, in compagnia del sole, della
pioggia, della neve, e della rugiada
- ridere con l'acqua del torrente e con la pelle del lago increspata dalla
brezza
- provare sulla propria pelle i brividi di piacere che prova la montagna,
frugata dalla falce del montanaro
- frugare un bosco come fa il sole con le sue lame di luce
- sentire la fragranza del fieno al sole e l'odore del bosco al primo
scroscio di pioggia,
- ascoltare i rumori del bosco che si sveglia
- arrischiarsi a fare quel passo che distingue l'accontentarsi dall'essere
contento
- incontrare due braccia che ti accolgono e ti donano l'abbraccio
dell'universo
- domandarsi se sempre la luna che noi vediamo è la stessa di quella
che vedono gli altri, o se talvolta può essere anche diversa
- domandarsi se l'idea che è venuta a noi, anche se non ci sembra
"luminosa", possa essere ugualmente "una bella idea"
- concedere qualche spazio al folle saggio che c'è anche in noi
- dare qualche spazio anche all'uomo o alla donna delle caverne che
vive ancora in ognuno di noi
- esercitarsi a scoprire che per incontrare la felicità... possibile bisogna,
forse, cercarla, chiederla, donarla, seminarla dentro di sè e negli altri e
attenderla sui percorsi che le sono abituali: i cinque sensi: vista, alla
scoperta del paesaggio visivo; udito, alla scoperta del paesaggio sonoro;
tatto, alla scoperta del paesaggio percettivo; gusto, alla scoperta del
paesaggio gustativo; odorato, alla scoperta del paesaggio olfattivo
- si potrebbe aggiungere il sesto senso, alla scoperta dei sogni,
dell'inconscio, e dei linguaggi sconosciuti
- altri percorsi possibili potrebbero essere: il corpo, la mente e
"l'anima"; le componenti fondamentali dell'universo: terra, aria, acqua,
fuoco; le arti: disegno, fotografia, pittura, poesia, scultura, musica,
danza ecc.
- al tutto, forse, sarebbe opportuno aggiungere un po' di sana
disponibilità al sorriso, al riso, e all'arguzia.
dal libro "Alla ricerca della felicità... possibile" di Terenzio Formenti.
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Italia; Tel. e Fax 0039/30/3365511
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