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Terenzio Formenti
365 GOCCE DI RUGIADA PER IL 2002
Gocce di rugiada distillate e/o colte per libera associazione dal libro:
OSHO “I silenzi dell’acqua che scorre”
- 01 Essere fiume: una
lunga linea che attraversa campi innevati
- 02 Dieci anni di sogni
nella foresta. Ora sulla sponda del lago: ridere, ridere una risata nuova
- 03 Nel paniere di bambù
senza fondo metto la candida luna
- 04 Nella ciotola dell’essenza
di mente immagazzino brezza pura
- 05 I veri miracoli
sono quelli che accadono spontaneamente nei silenzi del cuore
- 06 L’oscurità
che si tramuta in luce è un’incredibile esperienza
- 07 Forse anche questo
pino vetusto oziosamente sogna
- 08 Seduto in silenzio
senza far nulla, viene la primavera e l’erba cresce da sola
- 09 Dov’è la
ricchezza dell’incontro tra “è” e “non è”, nemmeno i saggi
possono saperlo
- 10 Le ossa del vuoto
sono disseminate ovunque
- 11 E’ bello sentire
che respirare è respirare il proprio esserci, il proprio
esistere
- 12 Guardare e vedere
la sera che si avvicina
- 13 Sentire il canto
del cuore nella notte
- 14 Non è il
poeta che compone la poesia, ma è la poesia che compone il poeta
- 15 Bastano pochi buchi
in un bambù cavo per farne uno strumento musicale
- 16 Anche l’esistenza
ha il proprio suono e la propria musica se ascoltiamo in silenzio il silenzio
del suo suono senza suono
- 17 Che ogni istante
diventi un momento vibrante di danza!
- 18 La danza della pioggia
preannuncia il sole
- 19 La mente è
vento che fischia tra i pini. I pensieri sono sentieri tracciati sull’acqua
o sulla sabbia di un deserto mosso dal vento
- 20 Le nuvole vanno
e vengono, ma il cielo permane e anche lui si vergogna di essere tanto
piccolo
- 21 Perfino uno spaventapasseri
può sembrare bellissimo in una notte di luna… ma non è un
uomo
- 22 La vera arte che
si cela nell’armonia è la disarmonia
- 23 Se vai, se sei alla
fonte delle cose sei unito al cosmo e forse sei più vasto del cosmo
- 24 Se sei in assoluto
silenzio tutto ciò che accade assume una nuova colorazione, diventa
nascita dell’arte
- 25 Anche le pietre
più comuni parlano all’uomo, in silenzio
- 26 L’intera esistenza,
da soli e con gli altri, può diventare un coro, un in-canto
- 27 L’essenza sembra
essere vuoto, ma è in quel vuoto che ti unisci intimamente alla
tua anima cosmica e al cosmo che le appartiene
- 28 Noi siamo piccoli
suoni in grandi silenzi e grandi silenzi tra piccoli suoni
- 29 Il riflesso della
luna può andare in frantumi mille volte eppure nell’essenza più
intima del nostro essere la luna è piena e perfetta come sempre
- 30 Una goccia d’amore
appartiene ad un amore oceanico. Perché porre dei limiti alla sua
dilatazione
- 31 Forse solo gli amanti
ai quali non fu mai concesso l’incontro sono ricordati nei secoli per il
loro amore “eterno”
- 32 La vera alchimia
della vita è saper gestire il gioco tra “maschera e volto”
- 33 Perché limitarsi
a danzare e cantare senza unirsi al canto e alla danza del cosmo
- 34 Anche nel silenzio
più abissale, quando nessuno mi è vicino, la mia ombra mi
accompagnerà
- 35 Come fiume che fluisce
verso l’oceano anche noi gli apparteniamo. Camminiamo danzando, procediamo
con gioia… L’oceano ci aspetta senza impazienza. E se ci attardiamo, che
l’attardarsi sia una nostra scelta
- 36 Teniamo una risata,
una risata sempre nuova per quel mondo intero con il quale cerchiamo di
giocare, sapendo di possederlo e continuando a cercarlo
- 37 Il nostro tesoro
più grande dipende dalla capacità di effettuare ogni giorno
“un nuovo risveglio” , una nuova nascita
- 38 Gioca tutti i giochi
e spezza tutti i giochi inventati da tutte le tradizioni. I giochi appartengono
a te e il gioco pure
- 39 Una luna piena entrando
nella foresta non muove nemmeno un filo d’erba
- 40 Una luna piena entrando
nell’acqua come riflesso, non provoca la minima increspatura, ma promuove
“un risveglio”
- 41 Tu sei sempre colui
che osserva. Se osservi colui che osserva, uno dei due non è altro
che la mente che sta definendo “l’osservatore”, mentre l’altro e’ il vero
osservatore
- 42 Non c’è niente
che rimanga del sapere se non il sapore delle cose che percepiamo
- 43 … e una donna, laggiù,
alla luce della luna, legge una lettera… e il silenzio si dilata
- 44 La goccia di rugiada
si perde nell’oceano nel momento in cui l’oceano si perde nella goccia
di rugiada -Kabir-
Gocce di rugiada distillate
e/o colte per libera associazione dal libro :
‘Profumi di montagna’
Antologia di poeti di Mussomeli (CL)
- 45 Se ascoltassi il
silenzio gusterei frutti coltivati lungo assolati pendii -Giuseppe
Messina-
- 46 Ci raccontiamo tristezze
mentre le gocce di rugiada spruzzano prati di sogno -Giuseppe
Messina-
- 47 Chissà dove
saremo domani? Ci saranno ancora albe e tramonti , ancora notti e giorni
e crepuscoli invitanti a cose mai viste, a udire voci e canti e suoni
-Giuseppe Messina-
- 48 La gioia è
luce di visi tra lacrime furtive -Giuseppe Palermo-
- 49 Tre chitarre suonano
una vaga gioia. Tre chitarre piangono -Giuseppe Palermo-
- 50 Quale pelle per
note d’incanto, la mia, la tua? -Giuseppe Palermo-
- 51 Costruirò
un mondo col tatto delle tue mani. E la pioggia non sarà lacrime
e il sospiro non sarà dolore -Giuseppe Messina-
- 52 I fiori non odono
il pianto del vento, lo stelo sordo non si spezza, e il vento, abbraccia
la pioggia quando le foglie scrollano rivoli di pianto -Giuseppe
Palermo-
- 53 Ho incontrato il
tempo all’osteria dei sogni, giocava a carte con il vento: io avevo pianeti
e nuvole, il vento comete e speranze, il tempo lustri e secoli
-Giuseppe Palermo-
Gocce di rugiada distillate
e/o colte per libera associazione dal libro ‘Meteora 2000’
del Gruppo Letterario
Meteora di Palazzolo sull’Oglio (BS)
- 54 Come un fiume possiedo
isole di quiete fra le canne e carezze d’erbe sulle sponde
-Vanda Guaraglia-
- 55 Gocce perdute, pellegrine
scorron lente; dolce, pacifico letto nuziale, le accoglie il mare
-Fabrizio Orlandi-
- 56 Cigni: movenze sottili
sull’acqua, rincorrono respiri e inseguono una silente saggezza
-Alessia Biasiolo-
- 57 Luccichio di rugiada,
magia cristallina, echi di veli lontani, riflessi a fontana di un mondo
nascosto -Primina Foresti-
- 58 Arcobaleni di nuvole…
fremiti di sorrisi -Savino Frigeni-
- 59 Il tempo era lì.
Mi ha chiesto chi sono, ho risposto sincera. Adesso compio gli anni a ritroso
-Alessia Biasiolo-
- 60 Il sogno, torrente
impetuoso, traccia sentieri, graffiando in ogni direzione fino ad affiorare
al cielo, e lasciando al suolo un’aria pesante, ghiacciata in antiche convinzioni
-Fulvio Capanni-
- 61 … e ad occhi chiusi
vorrei innamorarmi ancora: non per essere io ad amare, ma per sentirmi
amata -Elisa Clerici-
- 62 Terra: la bellezza
è stata con noi oggi. Un maggiolino su una foglia secca, attraversato
da una piuma di luce -Monica Andreis-
- 63 Conservo tra le
mani qualche briciola di sole -Veronica Abondio-
- 64 Saliamo fin lassù
sotto il ciliegio, e ascoltiamo piano il nostro silenzio -Margi Battistella-
- 65 Stanca del tuo vagabondare,
sulla terra ti sei adagiata nel caldo insonne abbraccio e guardando il
cielo ti sei cosparsa di acqua e nuvole -Chiara Innocenti-
- 66 Aperto abbiamo i
cuori alla sincerità… scoprendo come il bianco e il nero, prendono
bene i nostri colori… i nostri profumi… i nostri desideri -Michele
Montenero-
- 67 Vi fu un giorno
in cui la mia gioia divenne azzurra come l’aria -Matteo
Costeniero-
- 68 C’è armonia
dove non c’è diversità? -Lidia Buelli-
- 69 Il tempo incide
una leggenda nel vento che scuote le foglie -Alda Fortini-
- 70 Guardo nel folto
di un giardino e corro fra le nuvole che si spengono leggere nell’aquilone
che vola lontano -Alda Fortini-
- 71 Il vento si è
portato via quanto non avevo donato -Domenico Novali-
Gocce tratte ed estratte
da Terenzio Formenti dal libro ”De adentro... ...hacia afuera” di Lucilla
Pia
- 72 Certe volte non
sappiamo perché scriviamo... o perché disegniamo, solo sappiamo
che questo ci fa sentir bene, e lo facciamo
- 73 Sono qui presente,
scrivendo, guardando, ascoltando. Ma non faccio nessuna di queste cose...
Semplicemente ti ho dato una mano, e abbiamo cominciato a camminare insieme
per il sentiero dei sentimenti e dei sogni
- 74 Ho imparato a guardare
gli occhi alla gente, a scoprire in essi; mille cose…
- 75 Lenta scese la sera,
lasciando chiara la notte… e bella la luna
- 76 Lascio scorrere
l’acqua dal rubinetto dentro alle mie mani: La prendo e la lascio passare.
Infine riempio le mie mani di quest’acqua e mi lavo il volto
Gocce di rugiada distillate
e/o colte per libera associazione dalla collezione di poesie ’In questo
istante’ del poeta argentino Rodrigo Campos Alvo <aalvo@filo.unt.edu.ar>
- 77 Cerco, e non trovo
tra le mie lenzuola nessun'altro che non sia il mio io
- 78 E' così,
le cose volano e volano, e il fiume sempre porta il carico al suo destino,
ora e sempre
- 79 Una, dieci, cento
porte si aprono. E la mia quale sarà?
- 80 Il mio riso vola
fino ad incontrarsi col tuo volto
- 81 Ciò che non
è possibile: partorire senza sensazioni, sentire senza volare, ridere
senza sognare
- 82 E dentro... si sente
fluire; e fluisce e fluisce fino a diventar sorgente, la sorgente d'acqua
della vita terrena, che si muove, che muore, che ride e che piange....
- 83 Le acque del fiume...
mi riempiono dentro, naturalmente...
Gocce di rugiada distillate
e/o colte per libera associazione da:
Osho: ‘Il libro dell’armonia
interiore’ Edizioni del Cigno
e da Bhagwan Shree
Rajnesh ‘Tantra: La comprensione suprema’.
Edizioni Bompiani
- 84 Ricordarsi di se
stessi, di quella 'centralità' intuita in un attimo di serenità,
e così rinfrancati, riprendere il cammino, vivere... imparare a
vivere e ad esserci
- 85 Guardando due gabbiani
che prima di accoppiarsi accordano meravigliosamente il loro volo, ricordiamo
anche noi che è possibile e importante, negli spazi dell'amore,
danzare in armonia con il vento
- 86 Pensiamo ai fenomeni,
a tutti i fenomeni, come se fossero anche sogni ed ombre
- 87 Quello che noi facciamo,
facciamolo come se cavalcassimo il nostro respiro
- 88 Proviamo a dissolverci
nell'oceano della nostra esistenza
- 89 Proviamo a mantenere
e cambiare le nostre inclinazioni per tutto il tempo della nostra vita
- 90 Proviamo a porci
continuamente l'interrogativo:- ma io , che cosa farò da grande
- 91 Proviamo a cambiare
la nostra modalità esistenziale passando dal pensare al sentire
- 92 Se noi percorriamo
un cammino con intensità ci accorgeremo che gli alberi attorno a
noi 'fioriscono' in qualsiasi stagione. La stessa cosa può avvenire
se percorriamo un sentiero fra gli uomini
- 93 Forse l'uomo è
l'unico animale che può permettersi di continuare a vivere anche
solo di illusioni
- 94 Non accontentiamoci
di continuare a sapere e voler sapere, coltiviamo la capacità di
saperci meravigliare
- 95 L'uomo è
anche una corda da saltare e da percorrere come fa l'acrobata
- 96 Un sogno non è
solo qualcosa da interpretare, ma un pezzo di vita da vivere, da rivivere
e da trascendere
- 97 Quelli che non si
propongono una meta, possono ugualmente raggiungerla se sanno 'fluire'
inventandosi ogni giorno il loro percorso
- 98 Anche l'altro appartiene
al mio sogno e come tale è una parte di me
- 99 La mente è
momentanea, ma diventa eterna se appartiene a un corpo-persona
- 100 Passare dal fare,
dall'essere ciò che vedo, a fotografarlo e anche a fotografarlo
a specchio
- 101 Qualche volta per
stare bene basta saper stare anche solo in silenzio con gli altri
- 102 Forse anche la
reciproca intuizione appartiene alla consapevolezza cosmica
- 103 Sottoporsi ogni
giorno intensamente al “massaggio del caos” come principio dell'ordine
e del disordine
- 104 Porsi davanti allo
specchio e guardare ciò che si può vedere dentro di sé
chiudendo gli occhi
- 105 Che cos'altro si
può fare quando qualcosa dell'ignoto penetra nel noto, se
non cantare e danzare?
- 106 Diventa una canna
di bambù cava, vuota dentro, e non appena sei diventata cava,
labbra divine ti si accosteranno e la canna di bambù diventerà
un flauto e la canzone avrà inizio
- 107 Seduto, ad occhi
chiusi cerca di sentire chi sei e dove sei
- 108 La verità
non ha bisogno di prove, ma del tuo amore
- 109 Vivi attimo per
attimo con la consapevolezza che non sei solo
- 110 Pensavi ad un tuo
amico ed avresti voluto vederlo ed incontrarlo ed ecco che bussa
alla tua porta. Forse, come nei sogni, i tuoi pensieri creano il mondo
che ti circonda
- 111 Le nubi che vagano
nel cielo non hanno radici, ma hanno case
- 112 Le oscurità
dei secoli non possono velare lo splendore del sole
- 113 I sogni sono 'follia'
che nutre la nostra normalità
- 114 Come un bambù
cavo, lascia che la tua canna sia pronta a
ricevere cose nuove
- 115 Il mondo presente
è tutto. Godi del presente e della bellezza delle cose ordinarie
- 116 Piccole grandi
cose: camminare sul prato quando la rugiada non è ancora evaporata
e sentire il tessuto dell'erba
- 117 Sentire il contatto
con la terra, la freschezza delle gocce di rugiada e il respiro del
mattino
- 118 Giacere nel proprio
letto, sentire il contatto con le lenzuola che assorbono il calore del
nostro corpo. Ad occhi chiusi sentire semplicemente di esistere
- 119 L'adulto chiede
al bambino dove corra, ma il bambino non va da nessuna parte.
Vive. Il bambino gode semplicemente della sua energia che si esprime nel
tempo e fuori dal tempo
- 120 La bocca è
una parte del corpo molto significativa perché è il punto
dove la prima attività si e' posata: il primo respiro, il pianto,
il protendersi verso il seno materno
- 121 La vita non è
un canale, ma un fiume che si scava il proprio letto.
Un canale è una
vita di abitudine
- 122 Nei confronti della
felicità il denaro è sicuramente un vantaggio.Con il
danaro ci si può scegliere l'infelicità che si preferisce
- 123 La coscienza o
consapevolezza cosmica è un oceano nel quale nessuno è un’isola.
Ci incontriamo e ci immergiamo l'uno nell'altro senza confini
- 124 La creatività
per un uomo semplice e naturale è facile. Qualsiasi cosa faccia
è creazione
- 125 Il creativo, calmo,
raccolto dentro di sé, in ogni luogo si sente come a casa sua, per
lui ogni istante è un momento di creatività cosmica
Gocce di rugiada colte
da Terenzio Formenti nella Rivista “Campo Grupal Anno 1 N. 2”
Website www.campogrupal.com
- 126 C’è chi
attraversa il bosco e non vede legna per il fuoco -Leone Tolstoi-
- 127 L’arte è
una catastrofe del senso
- 128 Se un autore non
ci interessa, non ha scritto per noi
- 129 Il lungo peregrinare
rende gli uomini discreti -Miguel de Cervantes-
- 130 Se vuoi ottenere
risultati rimarchevoli, non fare sempre le stesse cose
-Albert Einstein-
- 131 La scienza “normalizza”
la realtà trovandole delle norme, la poesia la rende più
libera e liberante scoprendo al tempo stesso le eccezioni
-Eugenio Trias-
- 132 Il miglior modo
di attendere qualcuno o qualcosa è andar loro incontro
-Manuel Trejo-
- 133 Una poesia è
una lettera d’amore al mondo -Charles Chaplin-
- 134 Dopotutto l’unica
muraglia sei tu. Se non la salti, mai riuscirai a fare un solo passo
-Luis A. Spinetta-
- 135 L’abitudine ci
tesse ogni giorno una ragnatela nelle pupille -Oliverio Girondo-
- 136 Come iniziò
l’incendio? Non so, era già tutto in fiamme quando mi avvicinai
-Charly García-
- 137 La vita è
ciò che passa mentre siamo occupati ad altro -John Lennon-
- 138 Ogni progresso
è una forma di insuccesso -Robert Browning-
- 139 Il vero mistero
del mondo non sta nell’invisibile, ma nel visibile -Oscar Wilde-
- 140 Colui che ha un
perché per vivere troverà quasi sempre il come
-Nietzsche-
- 141 Le parole non fanno
in modo che l’uomo comprenda, è necessario farsi uomo per comprendere
le parole -Herberto Helder-
- 142 Non sono le cose
stesse quelle che ci turbano, ma le opinioni che noi abbiamo di esse
-Epitteto-
- 143 Sei già
riuscito a rallegrarti di fronte alle difficoltà? -Iscrizione
trovata su una pietra nel Tibet-
- 144 Mi chiedi perché
compro riso e fiori? Compro riso per vivere e fiori per avere qualcosa
per cui vivere -Confucio-
- 145 La confusione è
la cosa più chiara -Graffiti-
- 146 La bellezza è
nell’occhio dell’osservatore -David Hume-
- 147 Da quando studio
l’inconscio mi sono trovato interessatissimo a me stesso
-Freud-
- 148 Che cos’è
il toccare, che cos’è il sentire un altro corpo?
Gocce di rugiada colte
da Terenzio Formenti nella Rivista “Campo Grupal Anno 2 N. 7”
Website www.campogrupal.com
- 149 Non possiamo parlare
di dolore, però possiamo cantare di dolore -Andrés-
- 150 Ancora l’atmosfera
trema con la prima parola, generata con panico e gemito -Pablo
Neruda-
- 151 Più che
di adepti attivi, manchiamo di adepti commossi - A. Artaud-
- 152 Amata immaginazione,
ciò che amo di più in te è che non perdoni mai
-Andre Breton-
- 153 Le parole primordiali
non significano cose, ma indicano relazioni -Martin Buber-
- 154 L’idea di un testo
definitivo rimanda o alla religione o alla spossatezza -Jorge
Luis Borges-
- 155 Pronunciare una
parola è come eseguire una nota sulla tastiera dell’immaginazione
-Ludwig Wittgenstein-
- 156 La poesia deve
essere realizzata da tutti -Conte di Lautremond-
- 157 Ogni solido si
sublima nell’aria -Carlo Marx-
- 158 La cultura è
ciò che resta dopo essersi dimenticati ciò che si ha appreso
-André Maurois-
- 159 La vita non è
un significato, la vita è un augurio -Charles Chaplin-
- 160 Chi sa annodare,
annoda senza un nodo complicato -Confucio -
- 161 Quanto sforzo per
arrivare al principio -Bertold Brecht-
- 162 I dettagli “insignificanti”
generano emozioni forti -Riccardo Piglia-
- 163 Il poeta è
colui che rompe, per noi, la consuetudine -Saint John Perse-
- 164 Come correva ampia
e libera per il tuo corpo la parola gioia
- 165 Dove hai nascosto
il verde chiaro dei giorni, dove hai nascosto la vita che si spegne nel
tuo sguardo? -Ferreira Gulla-
- 166 Con la mia mano
voglio dare a questo paesaggio la piccola ferita della felicità
-Leonor García Hernando-
- 167 “Pietà”
per noi che esploriamo la frontiera dell’irreale -Apollinaire-
Gocce di rugiada colte
da Terenzio Formenti nella Rivista “Campo Grupal Anno 2 N. 8”
Website www.campogrupal.com
- 168 La poesia è
indispensabile, ma vorrei sapere per che cosa -Jean Cocteau-
- 169 A volte penso,
a volte sono -Paul Valery-
- 170 L’uomo è
la somma delle sue fantasie -Henry James-
- 171 Il cervello è
per importanza il mio secondo organo -Woody Allen-
- 172 La natura umana
cambia:questo è tutto ciò che noi sappiamo di lei -Epicuro-
- 173 Il riso è
la distanza più corta tra due persone -Bernard Shaw-
- 174 L’amore è
l’architetto dell’universo -Esiodo-
- 175 Il più profondo
dell’uomo è la pelle -Paul Valery-
- 176 I problemi sono
opportunità per dimostrare ciò che si sa -Duke
Ellington-
Gocce di rugiada arrivate
con il vento o colte qua e là da Terenzio Formenti
- 177 L’amico della saggezza
è anche amico dei miti -Aristotele-
- 178 La felicità?
E' quando si vede una persona e si arriva "a spiare dal suo cuore"
-Cesare Lievi-
- 179 Intanto la felicità,
intangibile, corre tra la gente senza parlare -Paola Carmignani-
... ma c'è chi la sente e la ode
- 180 No, finiranno i
miei fiori, ma non cesseranno i miei canti. Io cantore li innalzo, si moltiplicano,
si spargono -Nezahualcoyotl-
- 181 Era un gran "homo
ludens", giocava con tutto...incluso con l’energia
- 182 Se qualcuno è
troppo stanco per regalarti un sorriso, prova a regalargliene uno tu. Nessuno
ha più bisogno di sorrisi di chi non ne ha più, né
per sé né da regalare
- 183 Il tempo: giocattolo
di sole, presente, pieno e infinito
- 184 Il ricordo è
poesia che si fa anche intuizione, premonizione, parola, scritto, e corpo
eterno di una umanità in cammino
Gocce di rugiada distillate
e/o colte per libera associazione dal libro "Scrittori in erba" :
Amici di Spartaco
by Lubrina Editore
- 185 "...nudi nelle
foglie sapersi strusciare contro gli alberi..." -Barraco Massimiliano-
- 186 Riconciliarsi con
l'acqua delle nuvole. ... nuvole, piccole e bianche gocce di mari sospesi
-Barraco Massimiliano-
- 187 ...muoviamoci in
silenzio per non disturbare gli amanti che amiamo -Barraco Massimiliano-
- 188 Dov'è la
tenera culla dove ogni mattino nasce il nostro sole? -Sabrina Bonaiti-
- 189 Costruirsi ogni
giorno anche se con fatica la certezza dell'illusione che come il cristallo
si infrange e come l'aria si disperde... -Sabrina Bonaiti-
- 190 Posso essere fuoco
al centro del cerchio umano -Daniele Lusardi-
- 191 L'amore è
anche volere il proprio bene insieme con l'altro, gli altri
Gocce di rugiada arrivate
con il vento o colte qua e là da Terenzio Formenti
- 192 Vivere è anche
convivere con ciò che ci fa più paura, la nostra assenza
- 193 Vivere è
essere nel presente guardandolo con le pupille dell'infinito
- 194 Vivere è
farsi lunghe capriole sul senso del mondo
- 195 Vivere la vita
è coltivare due anime: l'una che sa rimanere aggrappata ai cieli
rotanti e l'altra che fugge via trasformandosi in ombra incessante che
segue i nostri passi e non può essere calpestata
- 196 Guardare il bambino
che guarda il mare è imparare a guardare -Vittorio Merlo-
- 197 Provando a mettere
le ali si corre il rischio di volare
- 198 Guardando la donna
giocare con il mare si può imparare ad immergersi nell'universo
- 199 Vivere e con-vivere
giocosamente con il corpo-persona può significare andare anche sulla
luna senza essere e diventare robot
- 200 I difetti dell'altro/a
ce lo/la rendono interessante e significativo/a
- 201 L'amore è
sale della vita, indispensabile per dar sapore alla realtà -Van
Gogh-
- 202 Se fossi venuto
al mondo anche solo per farti sorridere, forse anche questo mi basterebbe
- 203 Se temi la morte
dedicati intensamente a vivere, avrai meno tempo e bisogno di pensarla
- 204 Portami un girasole
impazzito di luce -U. Saba-
- 205 "Non seguire il
sentiero della consuetudine, tracciane uno diverso e lascia la tua traccia
da seguire"
- 206 Quando stiamo vivendo
una cosa bella proviamo a darle un colore, un sapore, un odore. Potranno
aiutarci a ricordarla
- 207 Preferisci afferrare
con una mano l'orizzonte o danzare sul filo dell'orizzonte?
- 208 Per non correre
il rischio di sconfinare proviamo a danzare sulla linea del confine, e
forse… il nostro universo diventerà infinito
- 209 Anche l'ombra che
precede e che segue una bella persona esprime la sua luce interiore
- 210 Mentre noi dialoghiamo
fugge invidioso il tempo, approfittiamo dell'oggi e affidiamoci meno che
possiamo al domani
- 211 Amore: nido e nodo
dell'universo, universo: nodo e nido dell'amore
- 212 Saper attendere,
ma saper anche andare incontro alla persona o alla situazione che attendiamo
- 213 Se siamo disponibili
al pensiero e all'azione positiva proviamo a vedere il bicchiere mezzo
vuoto come bicchiere pieno a metà
- 214 Il massaggio: linguaggio
dei pori come dialogo e comunicazione
- 215 Essere padre e
madre del "fanciullino eterno" che è in noi e farlo e sentirlo nascere
e rinascere giorno dopo giorno
- 216 Creare e ricreare
ogni giorno il bimbo che è in noi guardando le cose e le persone
con occhi da bambino
- 217 Perché ci
accorgiamo di vivere solo quando le cose vanno male?
- 218 Forse è
la dinamica "maschile-femminile" quella che fa girare non solo la testa,
ma anche il mondo e l'universo intero
- 219 I miei ricordi
sono come porte che si aprono nella notte -Aviv Guefen-
- 220 Fare della morte
che gioca a nascondino con la vita il vero e gioioso "gioco a nascondino"
della vita
- 221 Forse la vera "rivoluzione
permanente " è proprio una "normalità" sempre da inventare!
- 222 In amore non c'è
disastro più spaventoso che la morte dell'immaginazione!
- 223 La vita è
stata inventata per essere riempita di fantasia!
- 224 E' l'avere una
coda che differenzia "spesso" gli animali dall'uomo, ma è la capacità
di "fare la coda" che differenzia sicuramente l'uomo dagli animali
- 225 Può essere
importante fare nella vita un posto anche "al serpente che / si avvinghia
/ al mio melo/ e mi offre / la parola" -Diego Bastianutti-
- 226 Accorgersi che
anche un semplice dire grazie può essere una cosa importante per
noi e per gli altri
- 227 Fare in modo che
ognuno di noi, nato originale, non diventi una copia di se stesso
-Beverly Tucker-
- 228 Semina, semina;
l'importante è seminare, poco, molto, o tutto, il grano della speranza
-Dario Paganini-
- 229 La pelle non solo
è la parte più profonda del corpo, ma è anche la più
vicina all'infinito
- 230 I fiori di campo
rendono l'universo un campo di fiori
- 231 Facciamo in modo
che la luce della velocità non cancelli l'ombra della lentezza e
che la luce della lentezza non cancelli l'ombra della velocità
- 232 Con la speranza
si assume il rischio di essere protagonisti della propria "umanità"
-Tonino Zana-
- 233 La scelta di vita
della speranza è faticosa e lenta. -Da "La speranza" di Francesco
Alberini-
Ma può anche diventare
gioiosa e giocosa -Ter
- 234 La speranza è
l'aspetto profetico della vita: riprendere l'attività di inventare,
di sognare ad occhi aperti, di cercare la bellezza, di rilanciare l'utopia
-Alberoni-
- 235 L’utopia di oggi
può essere la realtà di domani, ma facciamo anche in modo
che la realtà di oggi crei le premesse dell’utopia di domani
- 236 Giocare con la
consuetudine per far nascere la creatività
- 237 Usare il presente
per frullare il passato e creare un futuro
- 238 Giocare con la
morte perché è da questo gioco che nasce il senso creativo
della vita
- 239 Fare di ciò
che abbiamo appreso (cultura) il trampolino di nuove creazioni
- 240 Fare degli errori
il lievito di nuove avventure creative
- 241 Il positivo lo
vedo, il negativo lo penso -Antonella Grioni-
- 242 Trasformare gli
ostacoli e le contrarietà in molle creative. Se nel torrente non
ci fossero i sassi non ne godremmo il mormorio
- 243 Fare delle contrarietà
il sale della vita, forse lo sono. La posta è alta, ma la si può
giocare
- 244 Rendiamo omaggio
ai nostri antenati cosmici, intendendo per tali non solo coloro che sono
nati e morti prima di noi ma particolarmente quelli che , nel tempo e fuori
dal tempo, intridono l’universo di stupore e magia. E se ci mettessimo
in lista di attesa anche noi?
- 245 La vera saggezza
consiste nel raccogliere da ogni giorno momenti preziosi -Beverly
Tucker-
- 246 "...cercare e saper
riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo
durare, e dargli spazio" -Marianna Jelicich- dal libro "Le città
invisibili" di Italo Calvino
- 247 La vita è
come il gioco di un pezzo di sughero che ballonzola sull’oceano dell’eterno
facendo il possibile e l’impossibile per scegliersi la propria danza, da
solo e/o in compagnia
- 248 La vita siamo noi
che “camminiamo il mondo” cercando di mettere a fuoco, con o senza
occhiali, da sole o non, e magari anche ai raggi infrarossi, ciò
che incontriamo nel nostro diuturno peregrinare
- 249 Perché non
accettare che talvolta “un errore” possa essere ”un’azione creativa” del
nostro inconscio
- 250 Se ogni giorno
seguiamo la tradizione corriamo il rischio di tradirla. Proviamo a correre
il rischio di inventare ogni giorno qualcosa di nuovo!
- 251 Ognuno di noi ha
almeno due anime. Non guasterebbe se ogni giorno, nel dubbio della scelta,
ne facessimo lavorare una terza. Tentiamo! Potremmo anche divertirci
- 252 Trovare la nostra
armonia personale e sociale tra liberare il nostro destino e fare quello
che gli altri si aspettano da noi
- 253 Se ci impegniamo
un po’, la prossima volta riusciremo meglio. E sarà meraviglioso!
- 254 La vita è
il gioco di offrire in dono certezze alle nostre incertezze e incertezze
alle nostre certezze
- 255 Una persona “felice”
non può bastare a se stessa, deve parteciparlo per esserlo
Gocce di rugiada distillate
e/o colte per libera associazione dal libro:
“La scimmia e la donna”
di Peter Høerg-Mondadori
- 256 Gli animali si
distinguono dagli umani per una maggior semplicità dei loro processi
mentali. Può essere interessante non dimenticarlo
- 257 Forse la gioia
dei bambini che giocano non deriva dal fatto che “non hanno coscienza”
della morte. Essi sentono per istinto che la morte, da vivi,
è un avversario forte , ma non invincibile
- 258 Si diventa “adulti”
solo quando ci si sente liberi di vivere come ”i bambini”
- 259 Il vivere con armonia
può essere “sentito” come una variante propria dell’eternità
- 260 Herasmus, la scimmia,
parlava senza pensare, il suo linguaggio irrompeva in lui e accanto a loro,
all’ombra dei rododendri c’erano gli spiriti dei celebri linguisti danesi,
che aveva fatto suoi con la lingua che Madeleine le aveva insegnato
- 261 Non ci si può
mai saziare , si può solo dondolarsi sul confine tra finito e infinito
- 262 Mentre Herasmus
e Madeleine si lavavano, all’improvviso si diffondeva la luce. La
rugiada evaporava. Poi arrivavano : il caldo, i rumori, gli odori, e le
pulsazioni del giardino acceleravano rapidamente
Gocce di rugiada arrivate
con il vento o colte qua e là da Terenzio Formenti
- 263 Il paradiso privato
non esiste, bisogna imparare a vivere bene nel paradiso-inferno di tutti
- 264 Quando si cerca
qualcosa di piccolo, talvolta si trova qualcosa di grande
- 265 Noi non smettiamo
di ridere perché diventiamo vecchi, ma diventiamo vecchi perché
smettiamo di ridere -Beverly Tucker-
- 266 Se fin dal primo
momento l’idea non è assurda, allora per lei non ci sono speranze
-Albert Einstein-
- 267 La curiosità
ci può rendere ogni giorno diversi e creativi
- 268 Non dimentichiamo
che viviamo nell’universo e dell’universo. Perché non ne ascoltiamo
il concerto e non proviamo a parteciparvi attivamente?
- 269 Questo oceano contiene
mille gocce e non è infinito. Ma la rugiada continua a scendere
- 270 "Esistono cose
che non muoiono mai; o muoiono tutte quando moriamo noi?” -Enrico
Terenziani-
- 271 Il sole..., ci
sono ancora pochi passi.. lo posso sentire dall'odore. Ecco... é
dietro a quelle case... - Enrico Terenziani-
- 272 Una manciata di
secondi ed eccomi arrivato. Il mare... è li di fronte a me... e
io non ho ancora nulla da dirgli..." -Enrico Terenziani-
- 273 Non domandiamoci
se tutte le stelle che vediamo sono ancora vive, ma godiamoci la compagnia
della loro luce -Enrico Terenziani-
- 274 Ma sì! Facciamo
un'altra strada ! Anche questa mi può portare a un presente pieno
e infinito!
- 275 Forse...
è da come noi guardiamo, riceviamo, e riflettiamo il sole e la luna,
che nasce il loro vero significato
- 276 Passa tranquillamente,
tra il rumore e la fretta, e ricorda quanta pace può esserci nel
silenzio. -Desirèe Chiesa-
- 277 Tu sei un figlio
dell'Universo come gli alberi e le stelle; ricordatelo e non lasciarti
da loro dimenticare
- 278 Va incontro all'universo
e lo incontrerai in cammino verso tè
-Desirèe Chiesa-
Ricordati di ringraziarlo anche da parte mia… per favore. Gli devo molto
-Terenzio Formenti-
- 279 In noi ci
sono due persone, una è dentro di noi, l'altra ci accarezza. Quella
che ci accarezza potrebbe essere la morte, che, se non ne avessimo troppa
paura, dolcemente ci farebbe compagnia durante tutta la vita
- 280 La mente
è come il paracadute, funziona se resta aperta - Albert Einstein
- anche al corpo -Ter
- 281 Perché
la nostra aggressività negativa si possa trasformare, può
essere buona norma non ingoiarla viva, ma scoprire che esiste anche un’aggressività
positiva che si può coltivare: canticchiando, magari a fior di labbra,
creando nuovi interessi e incontrando persone nuove
- 282 Un
“animale” veglia in noi, offriamogli “uno spazio più umano”. Non
sempre possiamo parcheggiarlo in una stazione spaziale, magari a sue spese
- 283 Esistono
coloro che danno con gioia e che vivono questo già come ricompensa
-Beverly Tucker-
- 284 Il
dubbio è un omaggio alla speranza - Isidore Ducasse-
- 285 L’unico
“amore possibile” è aspettarsi e vivere “un amore possibile”, solo
così potrà essere “pieno e infinito”
- 286 Uscire
dal tunnel di continuare ad essere “il bisogno di mamma” per acquisire
l’arte di arrischiare del proprio.
- 287 Riappropriarci
del senso dell’eternità che non e’ qualcosa che c’era prima di noi
e che ci aspetta quando moriremo, ma che può essere vissuta come
contesto nel quale vivere
- 288 Un
atto mancato (lapsus) è un discorso completo -Jacques
Lacan-
- 289 Perché
ricordiamo diversamente la fioritura di un albero, che dura pochi giorni,
dall’evoluzione delle sue foglie?
- 290 Riconoscere
di aver sbagliato può diventare un dono che noi facciamo a
noi stessi e agli altri
- 291 Il
battito d’ali di una farfalla in Amazzonia può provocare un tornado
in Texas -Eduard Lorenz-
Gocce di rugiada colte
da “Orion Mountain Dreamer”
- 292 Non mi interessa
cosa fai per guadagnarti da vivere, voglio sapere quale sia il desiderio
che ti brucia nel cuore
- 293 Non mi interessa
cosa fai per guadagnarti da vivere,voglio sapere se osi sognare di trovarti
davanti al tuo desiderio più profondo
- 294 Non mi interessa
la tua età, voglio sapere se rischierai di fare la figura del fesso:
per amore, per il tuo sogno, per l'avventura di essere vivo
- 295 Non mi interessa
quali pianeti hai in quadratura alla Luna. Voglio sapere se hai toccato
il cuore del tuo dolore
- 296 Non mi interessa
quali pianeti hai in quadratura alla luna. Voglio sapere se i tradimenti
della vita ti hanno aperto , o se ti hanno solo appassito e chiuso per
paura di soffrire ancora!
- 297 Non mi interessa
quali pianeti hai in quadratura alla Luna. Voglio sapere se puoi sostenere
il dolore , il tuo e il mio, senza adoperarti per nasconderlo, velarlo
o cercarne un rimedio
- 298 Non mi interessa
quali pianeti hai in quadratura alla Luna. Voglio sapere se puoi essere
nella gioia, la mia e la tua
- 299 Non mi interessa
quali pianeti hai in quadratura alla luna. Voglio sapere se puoi ballare
con abbandono e permettere che l'estasi ti riempia fino alla punta delle
tue dita senza consigliare la cautela, il realismo o ricordarci i limiti
della condizione umana.
- 300 Non mi interessa
se quello che racconti è vero. Voglio sapere se puoi deludere un
altro per essere fedele a te stesso
- 301 Non mi interessa
se quello che racconti è vero. Voglio sapere se puoi sopportare
l'accusa di essere un traditore e non tradire la tua anima
- 302 Non mi interessa
se quello che racconti è vero. Voglio sapere se puoi essere fedele
e quindi affidabile
- 303 Non mi interessa
se quello che racconti è vero. Voglio sapere se puoi riconoscere
la bellezza anche se non è bello tutti i giorni.
- 304 Non mi interessa
se quello che racconti è vero. Voglio sapere se puoi trarre la tua
forza sulle rive del lago e urlare alla luna piena " Sì "
- 305 Non mi interessa
dove vivi e quanti soldi hai. Voglio sapere , se dopo una notte di dolore
e disperazione , ti puoi alzare stanco e ferito nel profondo per fare ciò
che deve essere fatto per i figli
- 306 Non mi interessa
chi conosci e come sei arrivato qui. Voglio sapere se ti metterai al centro
del fuoco con me senza tirarti indietro
- 307 Non mi interessa
dove o cosa o con chi hai studiato. Voglio sapere che cosa ti sostiene
dentro quando tutto il resto viene a mancare
- 308 Non mi interessa
dove o cosa o con chi hai studiato. Voglio sapere se puoi essere solo con
te stesso e se ti piace veramente la compagnia che ti ritrovi nei momenti
di vuoto
Gocce di rugiada arrivate
con il vento o colte qua e là da Terenzio Formenti
- 309 Io cerco di costruire
ponti perché tu mi possa incontrare e vorrei chiederti se sei disposto
a fare altrettanto
- 310 Ognuno diventa,
a volte senza accorgersi, il sé che decide di essere
-Manu-
- 311 C’è una
bimba che ride nel prato e ruzzola tutta contenta… -Ettore C.-
- 312 Nulla esiste,
eccetto gli atomi e lo spazio vuoto; tutto il resto è opinione
(Democríto V° a.C.) - inviata da Roman Mazzilli-
- 313 Una lettera
è per sempre -Romana Manfredini-
- 314 Facciamo
che le novità della vita tacciano solo quando si spengono e se le
sentiamo positive, coltiviamo il “sano” dubbio che non si spengano mai
- 315 Ricercare il brivido
della meraviglia nascosto dietro l’apparenza delle persone e delle cose
- 316 Nell’essere umano
inteso come unità corpo-persona, il corpo “sente e guida”
- 317 E’ la rondine
che gioca col vento o è il vento che gioca con la rondine?
- 318 Non c'e' vento
favorevole per chi non sa dove andare. (Seneca) -inviata da Antonella
Bianchi- Per chi accetta il rischio di sapere dove vuole andare il vento
e' favorevole o lo diventa -Terenzio Formenti-
- 319 Inventarsi ogni
giorno il treno che ci porterà dove nasce il nostro vento
- 320 Sostituire il bisogno
di cercare conferme sulla validità di ciò che abbiamo detto
e fatto con la disponibilità a inventare ciò che saremo e
faremo. Il dubbio ci farà liberi
- 321 L’orizzonte è
un limite al nostro sguardo, ma è anche una finestra aperta sull’infinito
Gocce di rugiada distillate
e/o nate per libera associazione dal libro:
“Quartine” di Omar
Khayyâm, poeta armeno – Superbur Classici
- 322 … e se le gioie
del mondo hai goduto per tutta una vita …
… sarà un sogno
quello che hai visto!
- 323 Fino a quando sarai
prigioniero di colori e profumi?
(fino a quando non ti
sentirai libero di esserlo) -Terenzio-
- 324 Dell’Eterno né
tu né io conosciamo i segreti, ….
.… il nostro incontro
è nascosto da un velo (che un-isce e che se-para) -Terenzio-
- 325 Se del fango mio
modellassero una brocca, fatela colma di vino e io tornerò alla
vita
- 326 O cuore, fa conto
di avere tutte le cose del mondo. Fa conto che tutto sia giardino delizioso
di verde.
E tu su quell’erba fa
conto di essere rugiada, stillata colà nella notte, e al sorgere
di ogni alba svanita
- 327 Amo l’arte del
vasaio. Costruisco vasi con polvere di corpo, ma forse, è polvere
di corpo… innamorata
- 328 La rugiada lava
ogni giorno dal fango la guancia del prato
- 329 L’Eccelso ha modellato
nel mio cuore una chiave che apre il tesoro dei miei versi
- 330 Colui che la terra,
la Ruota e i cieli creò, dispose nel cuore angosciato affanni in
gran numero, mise poi tante labbra di rubino e riccioli di muschio sul
tamburo della terra e in questo scrigno di polvere
- 331 Sorseggiare l’infinito
con “labbra di realtà”. Sorseggiare la realtà con “labbra
d’infinito”.
( per “realtà” intendo ciò che a ciascuno appare tale)
- 332 Prima di me e te,
già esistevano la notte e il giorno.
……..
finché è giorno muovi gentile il tuo passo sulla polvere,
perché è stata pupilla di una bella fanciulla.
- 333 In rapporto al
vivere di ognuno che abbia un tozzo di pane, che per dimora abbia un piccolo
nido, e né servitori, né serviti, di:- “Vivi felice, perché
hai un mondo di gioia”
- 334 Per quanto in me
siano i colori e i profumi della bellezza, di tulipano io abbia la gota,e
di cipresso l’altezza, non è chiaro sulla casa di piacere del mondo,
per quale motivo il Pittore Eterno mi abbia dipinto.
- 335 La luna col suo
raggio ha strappato alla notte la sua veste……
.... vivi
gioioso e sappi che molti chiari di luna sulla terra, ad uno ad uno, torneranno
a brillare
- 336 Costruisci ogni
giorno un pezzo di cielo nuovo. Anche il cielo non è stato costruito
una volta per tutte
- 337 Siedi sull’erba
e vivi felice qualche momento, prima che spunti quell’erba sulla tua cenere
- 338 Ho detto alla sposa
del Destino:- Qual è la tua dote?-
Rispose:- Il tuo cuore
felice è la mia dote-
- 339 Quest’anfora, come
me un tempo fu innamorata, sedotta da un’attraente gazzella; il suo manico
era una mano che abbracciava il corpo di una donna innamorata
Gocce di rugiada arrivate
con il vento o colte qua e là da Terenzio Formenti
- 340 Se con lo sguardo
sfioro una foglia mossa dal vento, il vento mi accarezza
- 341 Forse la nostra
“pelle” è un’amaca che ci permette di dondolarci tra finito
e infinito, al di qua e al di là, nel dentro e nel fuori
- 342 Il metodo
infallibile per credere di averle indovinate tutte nella vita è
quello di ricordare solo quelle
- 343 Essere e diventare
un contenitore dell’universo che mi contiene e oscillare tra il senso del
finito e dell’infinito
- 344 Un gioco della
vita è da giovani dare l’impressione di non capire cose che si sono
capite; da vecchi, dare l’impressione di capire cose che non si sono capite
- 345 Assaporare la sensazione
di vivere la realtà della fantasia e la fantasia della realtà
- 346 Che cos’è
essere felici? Credere di esserlo, “entro i limiti dell’impossibile”
- 347 Gustare l’aspetto
infinito del finito e finito dell’infinito
- 348 Non aver paura
dell’infinito ma giocarci e giocarsi
- 349 Felicità
è anche… allenarsi a rendere permanente il ricordo delle cose belle
- 350 Sentire il “far
l’amore” come un assaporare l’infinito e rendersene reciprocamente complici
- 351 Vivere la vita
come “un gioco” nel quale intrecciare la vita con la morte e la morte
con la vita
- 352 Vivere la
vita è un continuo uscire ed entrare nel fuori e un entrare
ed uscire nel dentro
- 353 Cercare il proprio
sguardo negli occhi dell’altro e nell’altro come specchio
- 354 Non è importante
ciò che stiamo vivendo, ma ciò che stiamo “sentendo”
- 355… e la gioia
che gioca con le ombre … -Roberto Rebora-
…che sanno rispondere…-Ter
- 356 … avrei lasciato
galeoni e giardini per quel volto, a quel bivio, più povero di un
topo -Maria Luisa Spaziani-
- 357 Il finito è
una parte dell’infinito e l’infinito è una parte del finito
- 358 In un cielo di
sole, reso terso dal vento, nasce dal nulla … una nuvola bianca. E se fosse
una poesia che si offre a noi?
- 359 Ogni attimo può
essere: “un attimo nuovo”… anche per i nostri occhi
- 360 Quando i nostri
occhi si inumidiscono dalla gioia è una goccia di rugiada che l’universo
ci dona. Vivi l’in-canto di parteciparla!
- 361 Godi di una goccia
di rugiada prima che il sole la bruci con i suoi raggi
- 362 Nell’ebbrezza dell’alba
generata dall’incontro della rugiada col sole vivi con loro la follia di
quell’attimo eterno
- 363 Grazie a te, donna,
per la tua presenza nelle mie ombre e nelle mie luci
- 364 Che cos’è
forse la felicità? Vivere il finito con il sapore dell’infinito
e non aver bisogno di distinguere il tempo dall’eternità, ma partecipare
in quel momento agli altri la nostra piccola o grande gioia
- 365 “Il finito” fluisce
nell’infinito. Il “non finito” si arresta sulla soglia
Terenzio Formenti
UNA GOCCIA DI RUGIADA…
ANCHE NELL’OCEANO
Nella notte dei tempi una
goccia di rugiada portata dal vento giunse in vista dell'oceano. Davanti
a tante gocce essa si intimorì e si vergognò della sua piccolezza.
Ma l'oceano, innamoratosi a prima vista, le porse una conchiglia che la
raccogliesse nella sua valva in attesa che lei, piccola goccia, presentata
alle vicine, chiedesse di giocare e di fondersi con loro nell'armonia
dell'universo.
[SU]
© Copyright by Terenzio Formenti
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