Terenzio Formenti

DALLA RUGIADA
ANCHE IL DESERTO
FIORISCE... UNA ROSA
 

365+1   PER L'ANNO 2000
GOCCE DI RUGIADA
CONTRO L'INFELICITA'
 
 

Terenzio Formenti nasce nel 1923 a Bagolino e risiede a Brescia. Lavora per 25
anni come farmacista. Poi, passa alla psicologia e alla psicoanalisi lavorando
nel "Centro persona Coppia Gruppi".
   Dalla successiva scoperta dello psicodramma, che lui ama chiamare "teatro del
sogno", nasce negli ultimi dieci anni un incontro con la poesia. Escono i libri
"Aquiloni-Cometas", con la traduzione spagnola di Juan Baladán Gadea, "Amore in
Poesie", "Bagolino in poesia" e altri.
   L'ultima sua iniziativa come psicoterapeuta-poeta si sta concretizzando in
questi giorni con un intervento, in italiano, spagnolo, inglese, francese e
tedesco su Internet dal titolo "Narrazione catartica", nel quale egli propone,
attraverso lo scambio di poesie, fiabe, racconti, canzoni e sogni, una
comunicazione che trovi nel simbolico fonte di arricchimento, realizzazione e
scoperta dell'armonia, gioia e felicità possibile.
Juan Baladán Gadea: è nato in Treinta y Tres del Olimar, Uruguay nel 1942.
Finiti gli studi di musica seguì corsi di perfezionamento nella composizione con
il Maestro José Rosell, ex violinista dell'Orchestra di Pablo Casals.
   Ha iniziato a scrivere poesie fin da bambino. Sue liriche sono state
pubblicate su riviste letterarie in Italia, Olanda, Svezia, e Sud America.
L'ultimo suo libro, edito da: "La Piccola Editrice" di Celleno (VT) è uscito in
italiano e spagnolo nel Dicembre del '98 con il titolo" Di solitudine e amore"
  Chitarrista, e compositore, vive e lavora a Brescia, Italia dal 1985.
Rafael G. Hernández M. è nato in Colombia a Medellin nel 1962. Ha seguito studi
di psicopedagogía ed è stato docente universitario.
    La sua carriera letteraria è iniziata nel 1978 e da allora ha scritto nove
libri di poesia e attualmente è entrato nel campo del romanzo con i libri "El
Hombre del Cencerro" e "La Mujer de los Silencios".
   Dedica il suo tempo a creare e sviluppare  programmi di gruppi  di crescita
personale e spirituale a livello organizzativo.
Si ringrazia Danilo Curci <quadrant@iol.it>,   che cura e garantisce
con sensibilità   la pioggia giornaliera delle gocce in Internet.

Stampato in proprio Giugno '99  nella Collana: I sentieri del rabdomante
(c) by Terenzio Formenti Via Ragazzoni 17, I - 25124 - Brescia
Email Internet: <terenzio@ns.numerica.it>
Tel Fax  ++39.030.3365511
Poesie:http://www.pegacity.it/utopia/case/newevoghost/
http://www.geocities.com/Paris/9341
 
 
 
 

Terenzio Formenti
poeta e psicodrammatista

collana
"I sentieri di un rabdomante"
 

a Marisa

emergesti dal mio sonno come sogno
e diventasti intensa realtà di giorni da creare insieme
 

DALLA RUGIADA
ANCHE IL DESERTO FIORISCE... UNA ROSA
"365 + I GOCCE DI RUGIADA-FELICITA'
PER L'ANNO 2000"

La rugiada quel mattino scese tardi
perchè si era fermata ad ascoltare
la danza dei nostri cuori
Rafael G. Hernández M.
 

Terenzio Formenti
Gocce di rugiada... felicità N°. 1
Gocce di rugiada... felicità N°. 2
Gocce di rugiada... felicità N°. 3

Rafael G. Hernández M.
Gocce dal libro "Così ti vedo donna"
Gocce dal libro "Sentire il silenzio"
Gocce dal libro "Rimani"

Terenzio Formenti
Gocce dal libro "Frammenti"
Gocce dal libro "Punti bianchi"

Juan Baladán Gadea
Gocce dal libro "Di solitudine e amore"

Terenzio Formenti
Gocce portate dal vento
 
 

Terenzio Formenti
poeta e psicodrammatista
 

GOCCE DI RUGIADA... FELICITA'
 

GOCCE SUL PARABREZZA

cade
la prima goccia
sul mio vetro

attente...
le altre
si fanno
strada
 

ora
impazzite...
corrono
si sfiorano
s'accarezzano
si amano

piccole gocce
sul mio vetro
 

dal libro "Foglie sparse"
 
 

Terenzio Formenti
GOCCE DI RUGIADA... FELICITA' N°. 1

- 1 giocare a baseball con le gocce d'acqua che cadono sul
 parabrezza
- 2 pennellare un'ombra di serenità su un volto triste, donandogli
 una poesia, un sorriso, o ambedue.
- 3 accettare la compagnia d'una goccia d'acqua incontrata
 nell'oceano... o sotto la pioggia.
- 4 catturare un'ombra nata dal buio... forse dalla luce
- 5 accarezzare una pelle e far nascere un'anima
- 6 accarezzare con gli occhi una figura che passa e che suscita
 armonia
- 7 incontrare uno sguardo e sentire che qualcosa nasce dentro di
 noi
- 8 accorgerci che qualcuno sta facendo qualcosa per noi, proprio
 per noi, e che lo fa con amore
- 9 accarezzare un corpo e accorgerti che stai dialogando
- 10 incontrare due occhi e sentire che parlano con i nostri
- 11 accorgersi di star respirando l'armonia dell'universo
- 12 sentire che un bambino si abbandona a noi perchè sente di
 potersi fidare
- 13 incontrare una persona che abbandona la sua scorza e la
 sua corazza e che si  affida a noi.
- 14 ricevere una carezza che ci da vita
- 15 accarezzare un corpo che si lascia inventare
- 16 incontrare uno sguardo che ci dona qualcosa
- 17 sentire una goccia di sudore che ci scende per la schiena
 dandoci brividi di piacere
- 18 stormire con le foglie del bosco
- 19 salire nel vento con le foglie d'autunno prese da un vortice
- 20 incontrare alla curva di una strada di montagna un turbine di
 foglie d'autunno che festose ci vengono incontro
- 21 essere granello di sabbia che gioca con l'onda sulla battigia
- 22 essere onda che si frange e rifrange contro gli scogli
- 23 lavarsi gli occhi al mattino sentendo che con noi miliardi di
 occhi si aprono alla vita in quel giorno
- 24 essere sotto la pioggia e non sentirsi soli
- 25 essere nel sole sentendo che milioni di persone godono con
 noi il suo tepore, o soffrono il caldo che noi stiamo soffrendo
- 26 guardare la luna con occhi da innamorato/a
- 27 guardare la luna e sentirsi l'unica persona innamorata
 dell'universo
- 28 sognare ad occhi aperti e accorgersene
- 29 incontrare una mano che si affida alla nostra
- 30 incontrare una mano che fa sentire il piacere di quell'incontro
- 31 svegliarsi e sentire che qualcuno sta respirando accanto a noi
- 32 affidare ad un fuoco che arde le nostre attese
- 33 dare un fuoco alle nostre attese
- 34 chiedere alla pioggia come nasce
- 35 chiedere al vento dove ha il suo nido
- 36 incontrare un suono e lasciarsi prendere
- 37 lasciarsi catturare dall'armonia del silenzio
- 38 incontrare una persona che ci saluta senza conoscerci
- 39 far nascere con una poesia due lacrime di gioia
- 40 ricevere in dono un sorriso
- 41 camminare nella nebbia in compagnia di noi stessi e non perdersi
- 42 affidarsi a corpo e anima nudi... almeno alle onde del mare
- 43 addormentarsi sulla riva di un ruscello cullati dal mormorio delle
 sue piccole onde
- 44 bere ad una sorgente di montagna, acqua, dono dell'universo
- 45 scalare una montagna e sentire che le apparteniamo
- 46 addormentarsi sentendo di appartenere al sonno dell'universo
- 47 sentire che i pori della mia pelle respirano e ridono con l'universo
- 48 far nascere una persona e ringraziarla del dono che ci ha fatto
- 49 reincontrare ogni tanto con stupore il bambino che vive in noi
- 50 sentire che ci stiamo inventando giorno per giorno
- 51 essere nudi nel vento e lasciarsi disciogliere nel sole
- 52 farsi un manto di luna che gioca tra i cespugli
- 53 seguire con gli occhi un gabbiano nel vento e perdersi con lui in
 un volo infinito
- 54 amare senza temere di perdersi
- 55 perdersi senza temere di amare
- 56 ricordarsi di dimenticare, e dimenticarsi di ricordare
- 57 ascoltare per sentire
- 58 guardare per vedere
- 59 parlare e sentire il sapore dell'ascolto dell'altro
- 60 fare in modo che l'altro, che sta parlando con noi, gusti il sapore
 del nostro ascolto
- 61 accorgersi che ogni goccia del mare gioca con le vicine anche se
 non le conosce
 
 

GOCCE DI RUGIADA... FELICITA'  N°. 2

- 62 una pietra che ci parla
- 63 un mare che ci narra le leggende dei popoli che lo amano e di
 quelli che lo odiano
- 64 cercare tra le nuvole il volto della persona amata
- 65 una rondine che ci racconta le avventure del viaggio, fatto
 per tornare da noi
- 66 un porcospino che ci racconta i suoi sogni
- 67 una stella che cadendo ci chiede di esprimere un desiderio
- 68 vedere l'arcobaleno in un cielo che ne è privo, o in una notte
 senza stelle
- 69 augurare buona giornata ad una persona che ci guarda come
  per chiedercelo
- 70 vedere le nuvole di un cielo che ci lascia a bocca aperta
- 71 sentire il sapore di un abbraccio che ci fa esistere
- 72 sentire che la primavera è nata anche per noi
- 73 accorgersi che l'autunno non è solo l'anticamera dell'inverno
- 74 il sorriso che illumina un volto che più non scorderemo
- 75 ricevere un grazie ed accorgersi che, forse, abbiamo fatto dono
 di  un frammento di noi
- 76 accorgersi che, forse, la felicità non è solo una variante
 temporanea dell'infelicità
- 77 percorrere un sentiero di montagna, dove ognuno saluta ed è
 salutato da chi  incontra
- 78 accorgersi che "oggi"  non è solo un giorno che viene prima di
"domani" e dopo di "ieri", ma che è il primo giorno della vita che avremo da
vivere
- 79 un fiore che ci canta una canzone d'amore
- 80 accorgersi che l'aria che sfiora il volto dell'altro sfiora anche il
 nostro e viceversa
- 81 accorgersi che in una piscina, un fiume, un lago, un mare,
 l'acqua che bagna il nostro corpo, bagna anche quello degli altri,
 di qualunque colore esso sia
- 82 percepire il corpo che abbiamo dentro ai nostri vestiti
- 83 accorgerci che stiamo respirando e sentirlo come un dono
- 84 essere nella  nebbia e sentirsene piacevolmente avvolti
 
 

   GOCCE DI RUGIADA... FELICITA'  N°. 3

- 85 accarezzare con gli occhi le piante,  in compagnia del sole,
 della pioggia, della neve, e della rugiada
- 86 ridere con l'acqua del torrente e con la pelle del lago increspata
 dalla brezza
- 87 provare sulla propria pelle i brividi di piacere che prova
 la montagna, frugata dalla falce del montanaro
- 88 frugare un bosco come fa il sole con le sue lame di luce
- 89 sentire la fragranza del fieno al sole e l'odore del bosco al primo
scroscio di pioggia,
- 90 ascoltare i rumori del bosco che si sveglia
- 91 arrischiarsi a fare quel passo che distingue l'accontentarsi
 dall'essere contento
- 92 incontrare due braccia che ti accolgono e ti donano l'abbraccio
 dell'universo
- 93 domandarsi se sempre la luna che noi vediamo  è la stessa di
 quella che vedono gli altri o se talvolta può essere anche diversa
- 94 domandarsi se l'idea che è venuta a noi, anche se non ci sembra
 "luminosa", possa essere ugualmente "una bella idea"
- 95 concedere qualche spazio al folle saggio che c'è anche in noi
- 96 dare qualche spazio anche all'uomo o alla donna delle caverne
 che vive ancora in ognuno di noi
- 97 esercitarsi a scoprire che per incontrare la felicità possibile
bisogna, forse, cercarla, chiederla, donarla, seminarla dentro di sè e negli
altri e attenderla sui percorsi che le sono abituali:
i cinque sensi: vista, alla scoperta del paesaggio visivo; udito, alla scoperta
del paesaggio sonoro; tatto, alla scoperta del paesaggio percettivo; gusto, alla
scoperta del paesaggio gustativo; odorato, alla scoperta del paesaggio olfattivo
- 98 si potrebbe aggiungere il sesto senso, alla scoperta dei sogni,
 dell'inconscio, e dei linguaggi sconosciuti
- 99 altri percorsi possibili potrebbero essere: il corpo, la mente e
 "l'anima"; le componenti fondamentali dell'universo: terra, aria,
 acqua, fuoco; le arti: disegno, fotografia, pittura, poesia,
 scultura, musica, danza ecc.
- 100 al tutto, forse, sarebbe opportuno aggiungere un po' di sana
 disponibilità al sorriso, al riso, e all'arguzia.
 

Gocce di rugiada-felicità nate e distillate dal libro:
"COSI' TI VEDO, DONNA"
del poeta colombiano Rafael G. Hernández M. <pgrupo@epm.net.co>
 

"Soffermarsi in riva al mare dicendogli...
Sono qui, vecchio mare
rendimi come tu solo sai
la parola celata
che mi manca...
oggi"

  "Che le mie parole
siano il tempo e il luogo
al quale gli altri possano...
avvicinarsi e rimanere"

- 101 coltivare nelle situazioni d'amore non solo il senso della
 precarietà e dell'attimo fuggente, ma anche quello della
 permanenza e dell'eterno
- 102 coltivare il senso dell'eterno ma anche l'autenticità e la
 significatività di un ieri, di un oggi, di un domani
- 103 provare a sperimentare che cosa può significare respirare se
 stessi e con se stessi, respirare l'altro / l'altra, e/o respirare con
 loro
- 104 giocare con la vicinanza agli altri e la distanza dagli altri
 ricordandoci che anche loro hanno bisogno di giocare a
 nascondino con noi
- 105 domandiamoci, nella coppia, nell'amicizia e nelle situazioni
 importanti che cosa possono significare le parole "noi" e "noialtri" e sentire
quali emozioni ne nascono
- 106 fare del nostro gusto o senso del sapore un "paesaggio dei
 sapori", giocando a darne uno alle persone, alle cose,
 alle situazioni
- 107 vivere l'incontro come reincontro, ogni volta nuovo, ogni volta
 magico
- 108 scoprire per gioco il profumo e l'odore dell'altra/o e continuare
 a giocare nella realtà e nella fantasia con il paesaggio olfattivo
 che è nato dall'incontro
- 109 domandiamoci che cosa significa il nome dell'altro/altra e cosa proviamo
nel pronunciarlo
- 110 domandiamoci che sensazione specifica ci da il sentirci
 chiamare per nome dagli altri, da  "quell'altro" o "quell'altra"
- 111 l'alternarsi  delle realtà e della magia di ogni giorno generano
 e ri-generano la sorpresa dell'incontro se siamo attenti e curiosi
 al mistero e ai misteri che continuamente si affacciano
 nella vita di ognuno di noi
- 112 prestare attenzione al dono che possiamo ricevere
 nell'incontro con l'altro/a o che possono ricevere gli altri
 nell'incontro con noi
- 113 tener presente che una comunicazione e' tanto piu' significativa
 quanto più ci stimola a giocare con le vicinanze e le lontananze,
 di qualsiasi tipo esse siano
- 114 imparare ad accarezzare la vita e a lasciarci accarezzare da lei.
- 115 coltivare il senso dell'abbraccio delle cose e delle situazioni
 che ci parlano e che ci fanno parlare della persona amata
- 116 sperimentare la nostra capacità di creare, ri-creare e vivere
 giorno dopo giorno il bisogno della reciproca compagnia
- 117 vegliare affinché l'abitudine non renda piatte le cose belle
 che ci appartengono
- 118 forse l'amore si nutre di magia, sogno, fortuna, ma anche di
 molta pazienza e tenacia
- 119 intridere la vita di incontri da vivere nel modo più magico
 possibile
- 120 non è solo importante la magia che fanno gli altri, ma anche
 quelle che possiamo fare noi
- 121 l'altro, l'altra sono un magico specchio nel quale guardare non
 solo ad occhi aperti, ma anche talvolta, chiusi e sognanti
- 122 vivere ardentemente, intensamente e con fantasia anche le
 illusioni
- 123 con poca o molta creatività le delusioni possono essere
 vissute anche come trampolino di lancio verso altre, nuove e
 meravigliose illusioni
- 124 amare, forse, è anche lasciare che l'altro/l'altra viaggino nel
 nostro corpo e nella nostra mente come monelli vagabondi in
 cerca di se stessi
- 125 amare è anche sentirsi presi e sorpresi dal mistero
 dell'altro/altra e non cercare troppo di voler capire
- 126 amare è anche non buttar via una cosa o una persona bella
 per prevenire la paura di perderla o di essere lasciati
- 127 amare è anche accettare e tenere dentro di noi ciò che siamo,
 e forse, talvolta, anche quello che ci da un po' di sofferenza
- 128 incontriamo l'altro/l'altra per rispecchiarci in lui/lei, ma quale
 spazio lasciamo all'altro/altra per lo stesso suo eventuale
 bisogno
- 129 forse non è sempre importante economizzare energie ed
 emozioni, si può anche viverle intensamente. Non sappiamo
 ancora come funzioni la coppia di forze fugace-eterno.
- 130 nella coppia ognuno può fare da piacevole ombra all'altro.
 Nell'eclissi anche la luna sa oscurare il sole, ma non ha
 convenienza a insistere troppo.
- 131 amare è cavalcare la tigre dell'incertezza sui come e sui
 perchè della vita
- 132 amare può significare anche poter soffrire per il vuoto che
 può derivare dalle assenze e dai distacchi.
- 133 un bel gioco della vita può essere quello di saper dialogare
 con le persone attraverso le cose e con le cose attraverso
 le persone.
- 134 incontrare una persona che sento mi rende presente nei
 miei spazi
- 135 la coppia è forse anche l'incontro di un io e un tu ben
 identificati, in un "noi-altri".
- 136 domandiamoci infatti quanto possa essere importante
 che l'altro/l'altra siano anche una presenza "altra".
- 137 perchè la verità possa essere accettata nuda deve essere
 almeno vestita di magia.
- 138 perchè ci sia la comunicazione a due, nessuno dei due deve
 specializzarsi a fare solo domande o a dare solo risposte.
- 139 appartiene all'amore anche il senso di malinconia, paura,
 nostalgia, tristezza e non solo quello di piacere, gioia, felicità.
- 140 essere aria anche per l'altro. Respirarlo e lasciarsi respirare.
- 141 per amarsi bisogna esserci, non basta avere, non basta fare.
- 142 la speranza bisogna che sia viva... almeno finché c'è vita.
- 143 amare non è solo specchio e sala degli specchi, è anche eco
 e valle dell'eco.
- 144 ad una comunicazione d'amore può anche appartenere
 "la festa dell'eterno".
- 145 nel mondo dei sogni il vicino e il lontano, il passato
 e il futuro appartengono ad un presente "eterno".
- 146 se ascoltiamo la natura nel profondo sentiamo che  tutta
 partecipa al rito dell'amore.
- 147 l'in-canto e la magia dell'innamoramento richiedono
 non solo di non essere dimenticati, ma che si cerchi
 di rinnovarli giorno dopo giorno.
- 148 nell'amore incontriamo almeno una goccia di un mistero
 sempre da velare, svelare e ri-velare
 

Gocce di rugiada-felicità nate e distillate dal libro:
"SENTIRE IN SILENZIO"
del poeta Rafael G. Hernández M. <pgrupo@epm.net.co>

"Sentire in silenzio, sentire il silenzio e percorrere i sentieri del silenzio"

- 149 il silenzio è l'universo che parla
- 150 il silenzio è l'universo che ascolta
- 151 il silenzio è l'universo che tace per ascoltare
- 152 il silenzio è capacità di ascoltare
- 153 per imparare ad ascoltare nel profondo bisogna saper tacere e tacersi
- 154 il silenzio è capacità di tacere e tacersi
- 155 se desideri essere compreso prova a tacerti
- 156 il silenzio è una componente molto importante dell'armonia dell'universo
- 157 andare in cerca dell'amore che è in me per ascoltare l'amore che c'è
nell'altro / l'altra
- 158 andare in cerca dell'amore che è nell'altro / altra per com-prendere
l'amore che è in me stesso
- 159 trattenersi attonito di fronte all'universo sulla soglia del sentire senza
l'urgenza di rompere il silenzio
- 160 godere il sapore del silenzio e dei silenzi della vita
- 161 inventarsi di tanto in tanto un nuovo nord
- 162 sentire il sapore e il significato di essere ombra, di fare ombra e di
soffermarsi nell'ombra
- 163 ponte tra me e il sole sia la mia ombra. Ombra di luce
- 164 godere l'ombra e la luce: le due luci del crepuscolo
- 165 percepire la magica forza nascosta nel noialtri e nel voialtri
- 166 rendere nuovo l'altro, l'altra nel quotidiano
- 167 rendere nuovo lo spazio di sempre  per sentir nuovi l'altro, l'altra
- 168 scoprire che anche il silenzio può dare sapore alla vita
- 169 scoprire che le cose che mi uniscono e mi separano dall'altro/altra sono
l'aria, lo spazio, il dolce movimento della terra e il calore del sole e
dell'amore
- 170 il silenzio non è solo il contrario del rumore e del fracasso, ma è anche
contrappunto, eco e completamento della parola e dell'armonia dei suoni e dei
sogni.
- 171 incontrarmi con il diverso che è in me per scoprire il mio autentico
esserci e scoprire e svelare il tuo
- 172 scoprire come può essere importante coniugare il desiderio di solitudine
con la necessità di compagnia e il desiderio di compagnia con la necessità di
solitudine
- 173 vivere è anche donare solitudine alla compagnia  e compagnia alla
solitudine nostra e degli altri
- 174 l'incertezza è buona compagna nel processo di una vita  senza fine ma non
interminabile
- 175 se cammini tra le pietre potresti pensare che stai camminando sul sentiero
sbagliato, però forse quello potrebbe essere il tuo viottolo giusto
- 176 tutti i giorni succede e si ripete il miracolo della vita. L'importante è
rendersene conto
- 177 la luce è scoperta e certezza, ciò che manca talvolta nella vita per
avvicinarsi all'incontro con le illusioni è fare spazio all'ombra
dell'incertezza
- 178 sto imparando ad ascoltare nella gioia dei fiori, nella carezza del vento,
nel sorriso del sole e nel battito della natura che mi avvolge
- 179 alla fine del nostro tempo si lascia soprattutto la testimonianza  di
esserci stati e non semplicemente di aver fatto
- 180 parlare con te è facile solo se mi avvicino al sussurro che viene dal
profondo di me
- 181 godere coscientemente delle cose che stanno sempre li accanto a noi
- 182 quando mi comunico nella dimensione dell'amore accade qualcosa di magico
come risultato di questo avvicinamento
- 183 cercare il sapore dell'amore aiuta a conoscere la vita dal di dentro di
ognuno di noi
- 184 eternità non è solo il tempo inesistente, ma anche il presente
- 185 il tempo è un bimbo che gioca a nascondino con la sua ombra
- 186 il tempo è un bimbo che gioca con la sabbia sulla riva del mare
- 187 le illusioni sono il parco giochi della felicità possibile, l'importante è
giocarci e giocarsi
- 188 ascoltare l'anima facendo tacere la forza del pensiero
- 189 il pensiero può divorare il "sapere saputo", ma il "sapere sapore" rimarrà
nel tempo
- 190 quando la tua voce si tace è importante che il tuo sguardo e il tuo
sorriso mi parlino
- 191 tornando nel mio spazio di sempre incontrai l'altro / l'altra nella
"tranquillità" del quotidiano e nell'in-canto della armonia dis-armonia tra luce
e ombra.
- 192 sentire in silenzio il silenzio dell'universo è fermarsi a parlare con lui
accettando e proponendo il rischio del dialogo
 
 

Gocce di rugiada-felicità nate e distillate dal libro:
"RIMANI" "QUEDATE"
del poeta Rafael G. Hernández M. <pgrupo@epm.net.co>

   "Rimani... è una domanda, una supplica, un ordine, un desiderio, un grido,
una preghiera ..."

- 193 lasciarsi volare dolcemente sulle ali del vento e accompagnare nel viaggio
dall'armonia-ritmo dell'anima quando danza la sua festa d'amore
- 194 diventare amore è una festa unica nel suo genere
- 195 sentire che con la sua presenza un amico/una amica può dilatare il mio
esserci più di quanto io non riesca a fare
- 196 ascoltare l'incanto del canto della natura
- 197 riconoscere di quale gioia e amore siamo capaci
- 198 scoprire negli occhi dell'altra/o la magia dell'in-canto
- 199 vivere la vita come incontro con la vita
- 200 fare della notte il luogo del rinascere al nostro esistere
- 201 domandarsi, quando l'altro si allontana, che cosa gli ho dato e/o che cosa
mi ha lasciato
- 202 ascoltare i tempi eterni che stiamo vivendo nel profondo di ogni istante
- 203 avvicinarsi al mormorio dei sogni e accendere  i colori per dipingere le
fantasie della notte
- 204 non permettere che la notte esaurisca la sua luce e la forza del suo
mistero
- 205 avvicinarsi con trepidazione al mistero che è la scoperta della nostra
luce
- 206 sentire il battito del tuo sorriso e il pulsare della tua danza
- 207 vivere la notte come il luogo e lo spazio per ricaricarsi nei propri sogni
- 208 amare e vivere il mio sonno nei tuoi sogni e il tuo sonno nei miei
- 209 sentire la luce che brilla nei tuoi occhi come incontro con la vita
- 210 sentire come dono quella parte dell'altro che ha deciso di rimanere con me
- 211 trasformare l'incertezza prigione in incertezza mistero
- 212 accostarsi al mistero come ombra della nostra luce e di quella degli altri
- 213 libertà è anche vivere come liberante la realtà e il mistero di
appartenere all'altro/a
- 214 accorgersi che anche le nubi sorridono quando gli alberi danzano
- 215 ascoltare le voci del silenzio della notte
- 216 rendere sempre diverso l'oggi che avvolge noi e gli altri
- 217 se vuoi liberarti, vivi il mistero della luce che si fa strada in te
- 218 inventarmi l'amore oggi sarà una festa dove forse io mi sentirò l'unico
invitato
- 219 emergesti dal mio sonno come sogno e diventasti intensa realtà di giorni
da creare insieme
- 220 vivere la magia dell'incontro... forse di ogni incontro
 
 

Gocce di rugiada-felicità distillate e/o colte per libera associazione dal
libro: " FRAMMENTI " di Terenzio Formenti

- 221 ogni particella del mondo è una lacrima d'infinito
- 222 una carezza può arrivare anche dalla tempesta
- 223 essere stupiti e felici per la vita che abbiamo ricevuto in dono e per
quella che in dono possiamo dare
- 224 vegliare nell'universo, dormire con l'universo
- 225 danzare al ritmo del respiro dell'erba
- 226 invitare i sogni della notte a danzare con noi
- 227 cercare e trovare la gioia che il nostro corpo-persona chiede
- 228 andare alla scoperta del nostro animo poetico per condensare i frammenti
del mondo nell'armonia dell'universo
- 229 cogliere i fantasmi che vagano nello spazio della nostra mente e giocare
con essi
- 230 imprigionare  ali per produrre energia, sprigionare energia per liberare
la farfalla che vive in noi
- 231 imparare ad accogliere con amore, ma anche, se occorre, a respingere con
"sana" rabbia
- 232 vivere come armonia anche un fiocco di neve che cade nel fuoco di un
vulcano
- 233 anche una libertà può passare attraverso le agonie della dipendenza
- 234 forse, anche con un porcospino si può dialogare se abbassiamo le difese
della logica
- 235 accompagnarsi al vento che accarezza i fili d'erba del prato
- 236 anche le cose che ci circondano, vivono, vegliano, dormono; proviamo a
goderne con loro, forse, saremo meno soli
- 237 vivere la realtà del giorno come qualcosa che può dar sapore ai nostri
sogni
- 238 cercare di inventare in noi  nel giorno  quella scultura che un raggio di
luna paziente ha costruito in noi nella notte
- 239 ascoltare il brivido profondo che, con le sue carezze, l'onda del tempo ha
suscitato in noi
240 vivere l'ambivalente ricchezza che ognuno di noi si ritrova tra un volto
truccato e un'anima nuda
- 241 essere alchimisti della  vita e riconoscere l'oro generato dal nostro
tocco e da quello degli altri
- 242 accettare che ognuno possa tendere verso una sua felicita' e possa avere i
suoi modi e i suoi tempi per conseguirla
- 243 la felicità può arrivare anche dal cielo con una piuma di gabbiano,
l'importante è riconoscerla, accoglierla, e se possibile, aggiungere un nostro
tocco di magia
- 244 esiste una solitudine che e' pienezza e un'altra che e' angoscia, la prima
compartecipiamola col gabbiano che vola alto nel cielo, la seconda affidiamola a
lui che la sparga sull'oceano; ambedue sono una coppia di forze
- 245 accorgersi che sono molte le cose, le situazioni e le persone che possiamo
intridere con i colori dell'arcobaleno se proviamo a inventarlo in noi
- 246 affascinati dall'armonia dei contrari possiamo accettare che gli altri ci
possano sentire estranei ed anche strani
- 247 rubare al tempo attimi di eternità privilegiando l'amore all'odio
- 248 non sentirsi soli a salire e scendere il fiume della vita perchè ogni
goccia gioca con la vicina anche se non la conosce
- 249 anche coloro dei quali non vediamo gli occhi, hanno occhi che sanno
guardare
- 250 l'aria appartiene a tutti; essa ci separa, essa ci unisce, lasciamoci da
lei accarezzare e affidiamole le nostre carezze
- 251 se proviamo a guardarci a specchio in una goccia d'acqua che cade, forse
arrischiamo di innamorarci di noi e degli altri
- 252 se proviamo ad accarezzare l'aria, il mondo ci sembrerà più bello
- 253 il ricordo dei colori dell'autunno può rendere caldo anche un inverno
vestito di bianco
- 254 anche il mare, come tutte le cose e persone che ci circondano, parla con i
suoi occhi
- 255 se riusciamo ad essere dono per gli altri, forse anche noi troveremo un
gigante buono, che se necessario, sappia infonderci la pozione dei sogni
- 256 saper godere di ogni attimo che ci vien donato "per volare ancora nel
vento" finché c'è vita
 
 

Gocce di rugiada-felicità distillate e/o colte per libera associazione dal
libro: "punti bianchi" di Terenzio Formenti

- 257 cogliere il nero sul bianco e il bianco sul nero è facile, cogliere il
bianco sul bianco e il nero sul nero è magia
- 258 essere sempre attenti al bambino che dentro di noi è proteso a scoprire il
mondo
- 259 fare del presente il luogo della realizzazione dei sogni del bambino
- 260 ricordarsi di far compagnia alla nostra ombra, affinché la nostra ombra
faccia compagnia a noi
- 261 dialogare con le stelle non significa aver la testa tra le nuvole
- 262 ogni betulla nasce a primavera dal bianco manto della neve, e ne porta le
tracce sul suo tronco. E noi?
- 263 essere come il vento che non smette mai di giocare
- 264 accarezzare con gli occhi ciò che di bello ci circonda
- 265 percorrere con gli altri un sentiero di luce
- 266 respirare, se appena ci è possibile, sole, amore, fuoco
- 267 respirare con l'universo perchè forse un uomo e una donna sono accanto a
noi da prima che nascessero
- 268 sono brezza, sono vento, sono voce del torrente, posso sempre giocare un
gioco nuovo
- 269 c'è sempre un bimbo che dentro e fuori di noi curioso ci guarda
- 270 carpire note all'armonia del silenzio
- 271 accettare di stupire e di lasciarsi stupire
- 272 cercare la culla e la gondola presenti in ogni falce di luna
- 273 anche un cucciolo di nube smarrito può essere liberato da un buffo di
vento
- 274 di fronte ai condizionamenti liberare i nostri sogni
- 275 lasciar vibrare la nostra anima anche se i gabbiani stridono nel vento
- 276 prestare orecchio con stupore alle "cose che ci parlano" senza sentirci
ne' stupidi, ne' folli
- 277 essere brezza nei nostri sogni, e talvolta, anche nei sogni degli altri
- 278 essere una candela accesa che illumina anche la notte più buia
- 279 ogni libertà vive di un legame, ogni legame può aiutarci ad inventare una
libertà
- 280 cogliere, magari anche solo con la fantasia, gli odori dissolti nel vento
 
 

Gocce di rugiada-felicità distillate e/o colte per libera associazione dal
libro: " Di solitudine e amore " del poeta uruguaiano:
Juan Baladán Gadea <juan@numerica.it>

- 281 sapersi affidare alle mani degli altri e saper offrire mani alle quali ci
si possa affidare
- 282 vivere intensamente anche la realtà dell'irreale
- 283 cercar di essere, per chi accanto a noi va verso il domani, pietra del
sentiero e isola di uccelli e fiori
- 284 vivere il presente eterno di un domani che fu ieri e sentirlo tale
- 285 nelle brume del tempo e della lontananza tornare ad essere bambini
- 286 anche noi, come l'acqua che scorre, siamo viandanti in cerca di un mare
- 287 essere fiume, saziarmi di uccelli e sogni, cullare la luna, dormire con le
stelle
- 288 viaggiare con le stelle che viaggiano instancabili, come viaggia il mondo
nel quale io viaggio
- 289 ... e la vita mi farà ardere finché arrivi il giorno quando, io nudo,
tornerò al silenzio, alla creta, al soffio primigenio
- 290 amarti è anche... affacciarmi senza timore all'abisso del domani
- 291 attraversare i confini del tempo anche se con lacerata voce
- 292 ogni notte di sabato è uguale a tante notti, ma è anche, pur tanto diversa
- 293 quando le praterie si perdono nell'azzurro e nella lontananza, c'è sempre
una strada che porta a loro
- 294 giocare con le luci e con le ombre che il sole porta nella nostra casa
- 295 Domandiamoci che spazi diamo a coloro che entrano sorridendo nella nostra
solitudine
- 296 Perchè davanti a un "fuoco che arde", invece di goderne il calore e di
nutrirlo, ci domandiamo spesso: - ma quanto durerà ?-
- 297 forse ciò che rende unico l'amore è questo suo inafferrabile morire e
rivivere ad ogni istante
- 298 la voce dell'altro non giunge alle mie orecchie quando lui mi chiama, ma
quando io lo sento e lo ascolto
- 299 andare per le rive della vita può essere anche camminare sulla sabbia
senza meta in cerca di sogni e illusioni perse nella spuma del mare
- 300 penetrare l'orizzonte per vedere e guardare al di la
- 301 nominare l'altro è renderlo luce che illumina
- 302 per chi sa guardare, udire e sentire "tutto"; il lago, l'onda, il vento,
la spiaggia e la pelle della sera giocano intorno a noi un gioco imprevisto,
circolare, infinito.
- 303 Dormire può essere anche... ricordarsi delle stelle che stanche dormono
tra gli alberi lontani
- 304 accarezzare le cose, parlare con le cose, far parlare le cose. La vita,
forse, è anche questo.
- 305 è bello talvolta sognare un mare lontano e quel porto straniero che forse
non conoscemmo mai.
- 306 L'uomo è anche un gabbiano, misterioso e bianco, in cerca di se stesso,
che disegna nel vento inediti sentieri, inventati, trasparenti
- 307 anche le stelle, come ragazze innamorate, giocano a inventare
costellazioni e a guardarsi furtivamente nel grande specchio dell'universo
- 308 quante cose sappiamo che vanno al di la delle parole!
- 309 giocare a inseguire sogni, rubandone colorati petali, loro inventando
parole, drammi e poesie
- 310 credere nel fiore, nel seme, nel libro, ma anche e soprattutto nell'uomo
- 311 giocare con i bambini e come loro, a inventare l'oggi e il futuro
- 312 il mare mi invita a giocare e a tornare ad essere bambino... e da lui mi
lascio cullare sognando
- 313 La notte gioca con sogni e desideri, risveglia stelle che scintillano
lontane... e mi chiamano... mi chiamano...
- 314 cercare fra rocce e onde qualche tavola o pezzo di vela o la bussola della
nave perduta nell'abisso.
- 315 aspettare alimentando i sogni, macinando i giorni e gli anni.
- 316 talvolta ci si può salvare solamente vivendo ogni giorno nel domani
aiutandosi reciprocamente a vincere l'angoscia e l'oblio.
- 317 infiniti possono essere gli amici se illimitata è la speranza.
- 318 come "ciotolo" che il fiume porta verso il mare (e con le sue mani di
acqua di fronde arrotonda, accarezza, protegge), ti tengo tra le mie mani di
sognatore artista, ti plasmo e mi trasformi, senza fretta, andando...andando...
- 319 a volte le mie parole si fan leggére come il vento, in silenzio ti
accarezzano e giocano ad arruffare i tuoi capelli.
 
 

" Gocce portate dal vento" di Terenzio Formenti

- 320 abbiamo  pensato ancora che dalla parola stupore può nascere sia lo
stupido che lo stupito?
- 321 abbiamo provato a scoprire che oltre il sapere sapore ci potrebbe essere
anche il sapere stupore? E forse, anche il sapere gioco?
- 322 chi sogna solo di notte, arrischia di non vedere mai le cose che vedono
quelli che sognano anche di giorno
- 323 forse bisogna mettere dentro di noi un po' di caos per poter vedere una
stella danzare
- 324 ci sembra di incontrare ogni giorno cose e persone ovvie, domandiamoci se
sia possibile "giocare seriamente" anche con loro.
- 325 il ieri è storia, il domani è mistero. L'oggi è un dono. Forse è per
questo che si chiama presente  (Sandra Monroy)
- 326 forse il tempo non è fatto per essere ammazzato
- 327 ci sono infiniti modi per dire "Ciao". Sono tutti significativi se ci
fanno sentire vivi.
- 328 forse l'infinito è stato inventato apposta perchè noi avessimo a
disposizione  luogo e tempo per fantasticare ogni giorno
- 329 spesso vorremmo che gli altri fossero perfetti, almeno quanto noi crediamo
di esserlo. Proviamo a valutare i rischi che correremmo
- 330 vivere è anche: velare, svelare e ri-velare se stessi agli altri e
all'universo intero
- 331 forse la rugiada del mattino porta a chi la sa cogliere le risa e i giochi
dei  folletti e degli gnomi della notte
- 332 con  la luce, il buio e i colori si possono inventare tanti giochi e
anche, forse, un po' di gioia
- 333 forse la felicità possibile consiste nel saper dare una risposta ai se e
ai ma della vita, oppure nel riuscire a non cercargliene una.
- 334 imparare a ringraziare gli altri e magari anche se stessi per quanto si è
e si fa
- 335 non preoccupiamoci di inventare il mondo , ma non rinunciamo a farlo
quando ci viene spontaneo
- 336 inventare il presente, almeno quando è possibile, come luogo e spazio
dello stupore e della meraviglia
- 337 guardarsi allo specchio, nella realtà o nell'immaginazione, e vedere il
nostro volto riflesso nella nostre pupille.
- 338 può essere un bel gioco domandarsi come l'altro vede il suo volto riflesso
nelle nostre pupille
- 339 vedere il nostro volto riflesso nelle pupille dell'altro/a
- 340 domandiamoci se un lungo sospiro sia un respiro in più o frutto di
respirazioni  a economia
- 341 aprirsi agli altri, almeno qualche volta,  anche quando ci sembra che
interessi solo a loro
- 342 giochiamo a domandarci se accontentare  sempre gli altri sia altruismo,
egoismo o auto distruzione
- 343 accettare il rischio di trovarsi per perdersi è realtà, perdersi per
trovarsi può essere magia
- 344 Non preoccuparsi troppo di imparare tutto affinché ci resti sempre
qualcosa da inventare
- 345 perchè far notare all'altro/altra prevalentemente o solo i suoi difetti ed
errori, quando noi ci aspettiamo che loro facciano esattamente il contrario
- 346 volare non significa necessariamente smettere di stare con i piedi per
terra.
- 347 per volare, soprattutto con la fantasia, non serve il brevetto di
paracadutista
- 348 se dimentichi cose e/o persone già conosciute e incontrate, non
preoccuparti, avrai così la fortuna di fare "nuove conoscenze" .
- 349 se "hai le batterie scariche" ricorda che per ripartire puoi forse
chiedere ad un altro/altra un po' di energia
- 350 se le cose ti vanno bene prova ad inserire qualche cambiamento, potrebbe
essere un'assicurazione contro i rischi della noia
- 351 Il possibile passa anche attraverso l'impossibile. Per esempio: essere
sani come un pesce
- 352 affacciarsi con curiosità al meraviglioso e talvolta terrificante abisso
che unisce e separa realtà e sogno, prosa e poesia
- 353 sperimentare  nella realtà la differenza tra ridere e "ridere per non
piangere"
- 354 verificare nella realtà la differenza tra cantare e "non piangere"
- 355 il significato della parola libertà lo si impara anche dall'uccellino in
gabbia  che "se non canta per amor, canta per rabbia", però canta.
- 356 spesso il riso si confonde col pianto: se prevale il pianto faremo una
smorfia, se prevale il riso avremo un "ridere fino alle lacrime"
-  357 curare e curarsi non è smontare un malato per ripararlo.
- 358 fortunatamente piacersi e piacere agli altri non significa necessariamente
essere belli
- 359 per essere felici può essere importante accettare di esserlo e anche e più
semplicemente... accorgersi di esserlo
- 360 l'amore e la felicità si nutrono di sole, di stupore e di infinito
- 361 l'amore e la felicità si nutrono di sole, ma anche di nubi, pioggia,
rugiada e talvolta anche di grandine. In questo caso, però, è importante
mettersi al riparo
- 362 l'amore e la felicità non sono frutti da cogliere, ma con i quali maturare
insieme
- 363 lo stupore fa in modo che l'amore non possa diventare abitudine
- 364 si dice:- felice o infelice purché sia amore -, ma ognuno spera che il suo
sia un amore felice
- 365 far notare all'altro/a le cose belle che è, che ha e che fa, è fargli un
meraviglioso dono
- 365 +1 all'alba d'ogni nuovo giorno lame di luce svegliano lucciole
innamorate, addormentate in gocce di rugiada,
forse... sono le nostre
 
 

Terenzio Formenti

DALLA RUGIADA ANCHE IL DESERTO FIORISCE... UNA ROSA

Nella notte dei tempi una goccia di rugiada portata dal vento giunse in vista
dell'oceano. Davanti a tante gocce essa si intimorì e si vergognò della sua
piccolezza. Ma l'oceano, innamoratosi a prima vista, le porse una conchiglia che
la raccogliesse nella sua valva in attesa che lei, piccola goccia, presentata
alle vicine, chiedesse di giocare  e di fondersi con loro nell'armonia
dell'universo.
 

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